Gemme gratis CLASH OF CLANS

Molti di voi sicuramente vogliono sapere se esiste un trucco per avere delle gemme su clash of clans. Oggi in quest'articolo vedremo quali programmi istallare sul nostro dispositivo, per avere le gemme gratis...

iPhone 6, presentazione e lancio a Settembre

La prossima generazione di iPhone arriverà proprio a settembre; magari c'è ancora qualche dubbio sulla data esatta, ma oramai il dado è tratto: entro i primi 20 giorni del mese si terrà il keynote di presentazione, mentre la commercializzazione partirà verso la fine del mese.

iPhone 6: foto e video della scocca posteriore

Ecco le nuove foto e video della scocca di iPhone 6. Oggi,da poche ore sono apparse in web nuove immagini che rivelano con maggior cura ogni dettaglio interno. Leggi anche: iPhone 6: ecco i colori Il design per esempio, è completamente in metallo e ci sono due bande nella porzione inferiore e superiore destinate all'antenna....

Samsung produrrà i processore A9 dei futuri iPhone e iPad.

È già da qualche anno che Apple tenta di tagliare il cordone ombelicale che la lega a Samsung, soprattutto ai tempi di Steve Jobs, ma purtroppo per lei l'avversaria rappresenta ancora unirrinunciabile fornitore di tecnologia; in particolar modo quando si parla di...

Forward 5.5, lo smartphone più sottile al mondo

NGM ha appena ufficializzato il Forward 5.5, lo smartphone che, con uno spessore di soli 5,55 mm, è attualmente il più sottile al mondo. L’azienda italiana ha collaborato con quella cinese Gionee per la realizzazione del Forward 5.5, curandone alcuni aspetti e scegliendo di...

14/07/14

LG G3 Prime

Ecco il nuovo LG G3 Prime, comparso per la prima volta in un volantino di un centro LG in Corea. Questo vorrebbe dire che LG ha già prodotto questo nuovo dispositivo, è sarà in vendita prima nel suo paese e poi in tutto il mondo. Le differenze tra LG G3 standard ed LG G3 Prime (almeno così viene chiamato nella locandina in coreano) starebbero tutte nel processore: invece dello Snapdragon 801 installato sul modello standard, LG ha impiegato unoSnapdragon 805 sul nuovo G3 Prime, che porta più prestazioni ed una maggiore velocità della rete LTE, che ora può arrivare fino alla categoria 6 .Attualmente non è ancora stato comunicato il prezzo del dispositivo ne una possibile disponibilità a livello globale dello stesso, per cui restiamo in attesa di scoprire ulteriori dettagli.
Sicuramente il processore Snapdragon 805 riuscirà a gestire meglio l’enorme risoluzione del display dello smartphone, e questo potrebbe incidere parecchio sulle prestazioni in quanto potrebbero essere eliminati anche quei pochi lag che si riscontrano durante l’utilizzo quotidiano del dispositivo.
Vi riproponiamo, infine, la nostra recensione su LG G3 nella abbiamo riportato nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere sul nuovo super smartphone Android di LG. Intanto potete esprimere nei commenti la vostra opinione su LG G3 Prime.

11/07/14

Cos'è Odin e come si usa?


Se non siete troppo appassionati di smartphone forse il nome Odin vi ricorda un dio nordico. Ma appena esplorate un po' più a fondo il mondo degli aggiornamenti manuali, oltre a termini quali ROM, firmware o flash, incontrerete sicuramente il programma Odin. In questo articolo di Android per principianti cercheremo di spiegarvi di cosa si tratta e come si utilizza.

                                                    © Tech-Informatica

Cos'è Odin?

Odin è un programma per PC che ci permette di aggiornare o installare manualmente ROM o firmware di Samsung sul nostro dispositivo. Inoltre permette altre azioni come flashare recovery o eseguire partizioni. Quello che interessa di più di questo programma è la possibilità di installare ROM. Odin è inoltre il software utilizzato in centri specializzati o servizi tecnici di Samsung per riparare i dispositivi, ma questo per ora non ci interessa. 
Al momento di installare una ROM possiamo decidere di installarne ROM ufficiali, o ROM modificate (Custom Rom), per le quali abbiamo bisogno di permessi di root. Per quanto riguarda Odin, si tratta di un programma per installare ROM ufficiali, che possiamo trovare in siti come Sammobile, ed offrono firmware per dispositivi Samsung.

Come si usa Odin?

Una volta installato questo programma sul nostro computer (scarica Odin 3), la prima cosa da fare è scaricare la ROM que desideriamo installare o flashare sul nostro dispositivo. Successivamente colleghiamo il nostro smartphone al computer. Prima di fare ciò dobbiamo entrare nelle impostazioni del dispositivo, accedere alle opzioni sviluppatore e selezionare USB debugging.
N.B.: se non appare la voce opzioni sviluppatori dovrete andare in info dispositivo e selezionare più volte di seguito versione build.
Perchè Odin riconosca il dispositivo è fondamentale aver installato correttamente i driver del vostro smartphone nel PC. Per questo vi basterà installare Samsung Kies che installerà automaticamente i driver quando connetterete il telefono al computer. 
Prima di procedere con l'installazione di una nuova ROM, fate assolutamente un backup dei vostri dati sul computer. Una volta salvati i dati, effettuate tutti i wipe e riportate il dispostivo ai dati di fabbrica. 
Quando aprite Odin dobbiamo avviarlo come amministratore, selezionando l'icona del programma con il tasto destro del mouse e scegliendo l'opzione amministratore. Per quanto riguarda il dispositivo invece, prima di installare una ROM dovete avviare la modalità downloading. Nel caso di Samsung si avvia selezionando i tasti home+accensione+volume basso, contemporaneamente. Una volta in questa modalità, collegate il dispositivo al computer. 
La finestra di Odin che apparirà sullo schermo sarà simile a questa:
Odin1
© Tech-Informatica
Una volta che Odin avrà riconosciuto il dispositivo, la casella che vedete in alto a sinistra si colorerà di giallo.
A questo punto vi spiego cosa vogliono dire le diverse opzioni che vedete sullo schermo:
Re-Partition: se la selezioniate questa casella, la ROM che installerete non avrà le app nè le configurazioni precedentemente installate dall'utente, sarà dunque come nuova. Scegliere se selezionare questa opzione o no dipende dalla ROM che installate, se questa è completa o meno. Normalmente non si seleziona. 
Auto Reboot: questa opzione viene selezionata di default, e quello che fa è riavviare il dispositivo automaticamente alla fine del processo, cosa necessaria alla corretta installazione della ROM.
F.Reset Time: questa casella serve per fare il reset in Odin dopo in processo d'installazione, anche questa è già selezionata per voi.
Flash Lock: questa opzione non vi interessa, serve per chiudere il bootloader nel caso fosse aperto. 
Phone EFS Clear: questa opzione è disponibile a partire dalla versione 1.3 di Odin e serve per cancellare il contenuto della cartella EFS del vostro dispositivo, non selezionatela mai. La cartella EFS contiene dati molto importanti come il IMEI, Sales Code, Product Code e altri, e sono fondamentali per il funzionamento del terminale. 
Phone Bootloader Update: questa opzione flasha il bootloader di cui sopra, dunque se già disponiamo di accesso alla download/recovery mode, non dobbiamo selezionarla. 
PIT: in questa casella dobbiamo selezionare i file .PIT, che servono a mantenere alcune configurazioni non richieste da alcune ROM. Normalmente non è necessario includere questi file, ma nel caso lo fosse, state molto attenti a selezionare i .PIT corretti e a descrivere la posizione delle partizioni.
Files: qui troviamo diverse opzioni.
  • BOOTLOADER: nel caso in cui doveste installare bootloader separatamente, questa sarebba la casella per includerlo, ma dimenticatevene. 
  • PDA: questa è la casella in cui dovrete collocare la ROM che avete scaricato, si tratta di un file md5 che contiene l'immagine completa della ROM, includendo recovery e bootloader, sistema operativo, e i dati dell'utente o della cache. 
  • PHONE: questa sezione si usa di solito per includere il modem, nel caso in cui non fosse incorporato nella ROM, cosa che non dovrebbe succedere. I file di modem sono solitamente di tipo .Bin o .Tar.
  • CSC: in questa casella si inseriscono i codici del paese per installare ROM specifiche ad una regione. In questo modo si possono modificare le configurazioni di localizzazione e lingua. Inoltre in questa casella non bisogna inserire nulla a meno che la ROM non sia accompagnata da un file CSC, ad esempio GT-I9000-CSC-MULTI-OXAJVU.tar.md5.
Una volta posizionati tutti i file necessari, non vi resta che selezionare Start. Dopo l'installazione il riquadro in alto a sinistra diventerà verde e apparirà la parola PASS! come nell'immagine seguente:
odin2
© Tech-Informatica
Una volta terminato il processo, il dispositivo si riavvierà. Nel caso ci fossero errori, raccomando un wipe completo. 

Cosa serve e cos'è il BootLoader?

Spesso si sente parlare di bootloader bloccati, della possibilità di sbloccare il bootloader e del fatto che farlo può invalidare la garanzia. Sì, ma cos'è il bootloader su Android? I Principianti di oggi ti dà la risposta.

In linea generale un bootloader è un programma che entra in azione quando accendiamo un terminale e si occupa di far partire il giusto sistema operativo. Il bootloader non è presente solo su Android, al contrario è necessario in tutti i dispositivi dotati di sistema operativo, come tablet Android e non, smartphone di ogni piattaforma, Mac e PC.
Un computer per esempio può essere dotato di due diversi sistemi operativi (dual boot), per esempio Windows e Linux. Qui il bootloader si incaricherà di far partire l'uno o l'altro a seconda della decisione dell'utente o in anche automatico.
root teaser
Un Galaxy Nexus in Recovery Mode / ©Tech-Informatica
Lo stesso principio si applica anche ai dispositivi Android, con la differenza che in questo caso il sistema operativo vero e proprio è uno solo, in compenso dal bootloader si può caricare Android o entrare nella modalità Recovery. Questa permette operazioni come la pulizia della cache o il ripristino dei dati di fabbrica senza dover avviare il sistema, quindi può risultare utile in caso si sia pasticciato col sistema e questo non parta.
Il boot loader è scritto e fornito direttamente dal produttore del dispositivo e vista l'importanza che riveste, risiede su una porzione di memoria che non può essere facilmente modificata dall'utente. Un bootloader bloccato caricherà solo sistemi operativi autorizzati con una firma digitale (signed). In altre parole, con il bootloader del Galaxy S3 per esempio, si caricheranno solo versioni di Android che Samsung ha scritto per il Galaxy S3. 
Per far funzionare ROM modificate come CyanogenMOD sarà necessario sbloccare il bootloader, in questo modo questo avvierà anche sistemi operativi "sconosciuti". Per lo sblocco del bootloader ogni produttore prevede una diversa procedura, che può richiedere l'invio di un semplice comando dal PC tramite connessione USB, fino alla registrazione del dispositivo per il download di un programma apposito. Proprio perché lo sblocco del bootloader consente di installare software non autorizzato, in genere quest'operazione invalida la garanzia del dispositivo.
Infine, attenzione a non confondere il rooting con lo sblocco del bootloader. Per quanto a volte per procedere al primo sia necessario anche il secondo, capita spesso che il dispositivo possa essererootato con bootloader bloccato tramite vari exploit scovati dagli utenti.

Cosa significa Rooting?



Il post di Android per principianti di oggi risponderà alla domanda che si fanno quasi tutti i nuovi utenti Android, vale a dire: “Cosa significa rooting?”. In effetti, su tutti i forum e i blog dedicati l'argomento del rooting la fa da padrone; perciò, prima di lanciarvi nell'esplorazione dei vostri dispositivi, vi invitiamo a leggere il nostro articolo che vi darà una panoramica sulle caratteristiche e i pro e contro del processo di rooting.

Cos'è il rooting?

Il rooting (o ottenere i permessi di root) è un processo derivato dai sistemi Linux e applicato anche su Android per ottenere i diritti di superuser, ed avere così accesso integrale al sistema e al diritto di modificarlo a proprio piacimento. Notate comunque che i permessi di root non sono assolutamente necessari per utilizzare il nostro dispositivo in modo ordinario, ma ci possono garantirci maggiori possibilità di personalizzazione del sistema. D'altro canto però il rooting comporta alcuni rischi e svantaggi. Cercheremo di approfondire il tutto nei prossimi paragrafi. 

Vantaggi del rooting

Su un telefono rootato si possono effettuare numerose operazioni. Tra queste, l'utilizzo di alcune applicazioni che richiedono i permessi di root come la famosa Titanium Backup, che serve a fare copie e backup dei nostri dati e del nostro sistema. Altre utili applicazioni utilizzabili solo su un dispositivo rootato sono AdFree Android, che rimuove gran parte dei banner pubblicitari dal browser e dalle altre app, e Volume+, che amplifica e migliora la qualità del suono emesso dagli speaker del device. Con i permessi di root possiamo anche intervenire per ottimizzare la velocità dello smartphone, risparmiare sul consumo della batteria e gestire la memoria in maniera personalizzata.

Svantaggi del rooting

Nel fare questa operazione di rooting sul nostro dispositivo, stiamo alterando consapevolmente lo stato iniziale di fabbrica del sistema. Pertanto, la garanzia dello smartphone potrebbe essere invalidata e il produttore potrebbe non farsi più carico di tutti gli eventuali danni futuri al nostro device. In generale il processo di rooting è comunque reversibile, e se necessario è possibile cancellare le tracce delle modifiche effettuate e ripristinare le impostazioni iniziali del dispositivo. 

Raccomandazioni generali per il rooting

  • Requisito fondamentale è una buona conoscenza del nostro smartphone. I meccanismi del processo di rooting variano a seconda dei dispositivi. Se per alcuni modelli il processo è elementare, per altri può essere decisamente più complesso.
  • Seguire passo passo le indicazioni di utenti più esperti o i tutorial come quelli che trovate sul nostro forum.
  • Caricare completamente la batteria prima del procedimento. È molto importante che il rooting venga portato a termine senza interruzioni per evitare conseguenze imprevedibili al nostro sistema.
  • Prima di cominciare, effettuare un backup di sicurezza dei propri dati importanti.

Il nostro consiglio personale è comunque di non essere troppo titubanti. Ci sono molte guide sulla rete che spiegano i processi passo-passo, e in pochi passaggi sarete in grado di tirare fuori il meglio dal vostro smartphone.

Cos'è e perchè fare il Wipe?


Lo saprai già sicuramente: quando si installa una custom ROM come per esempio CyanogenMod, si deve prima procedere a fare un wipe. E anche se c'è chi non la pensa così, un wipe è obbligatorio. Il perché, è spiegato in questo articolo.
wipe android
Con un wipe vengono ripulite le partizioni della memoria interna. Ciò significa che con un wipe si perdono le app che si sono scaricate, i dati personali e i settaggi delle impostazioni. Le applicazioni preinstallate verranno invece ripristinate allo stato originale. In poche parole, dopo un wipe completo lo smartphone sarà come quando è stato acceso la prima volta.
Quelli di seguito sono i i metodi di wipe tra cui scegliere nella Recovery:
  • Wipe Data/Factory Reset: tutti i dati personali vengono cancellati e il sistema ripristinato allo stato originale.
  • Wipe Cache Partition: vengono cancellati i file nella cache, quelli cioè che sono usati più spesso e quindi sono memorizzati per un accesso rapido. Con questa modalità i dati personali sono mantenuti.
  • Wipe Dalvik Cache: nella Dalvik Cache si trovano la struttura delle directory di tutti i programmi installati, indirizzi di memoria e altri dati. Anche dopo questo tipo di wipe, i dati personali rimangono.
recovery wipe
La ClockworkMod Recovery e le diversi opzioni di Wipe
Se non si effettua una pulizia prima dell'installazione di una nuova ROM, nel sistema rimangono vecchi file di quella precedente. E spesso iniziano i problemi come lag e instabilità generale del sistema.
  • In caso si cambi ROM, per esempio da quella ufficiale a CyanogenMod, si deve assolutamente spuntare l'opzione “Wipe Data”. In questo modo il sistema viene ripulito completamente e la nuova ROM può essere installata in modo pulito e senza residui della vecchia.
  • Quando si procede a un minor update, per esempio da CyanogenMod 9.0 alla 9.1, è sufficiente spuntare l'opzione “Wipe Cache Partition” e “Wipe Dalvik Cache”.
  • In caso di update a versioni diverse, per esempio da CyanogenMod 9.0 a CyanogenMod 10, è sempre meglio andare sul sicuro e spuntare “Wipe Data”. Teoricamente “Wipe Cache Partition” e “Wipe Dalvik Cache” sarebbero già sufficienti, ma per mia esperienza e da quello che altri mi hanno riportato, è meglio fare volontariamente un piccolo sforzo prima piuttosto di doversi preoccupare dopo di un sistema che dà errori e va in crash.
wipe dalvik cache
Nel menu "Advanced" si può selezionare l'opzione "fix permissions"
Un wipe evita molti problemi quando si parla di ROM custom. In caso che dopo l'installazione si riscontrino errori, crash o boot-loop, il wipe è un modo facile e veloce per riportare lo smartphone a funzionare come qunado era nuovo. Se questo non dovesse essere sufficiente poi, nella recovery si può spuntare anche l'opzione “Fix permissions”: questa permette la lettura e la riscrittura di app e file di di sistema danneggiati, spesso origine di errori e instabilità.

OnePlus Two "Lettuce"


OnePlus Two, avrà nome in codice "Lettuce" (lattuga) è sarà il successore di OnepLus One.
Evleaks tramite il suo profilo twitter ci fa conoscere questo misterioso nome.

Google, ogni qualvolta che lancia un aggiornamento, da come nome in codice il nome di un dolce.
HTC, invece, da come nome in codice il nome di un cibo.
Per HTC OnePlus One il nome in codice è "Bacon" , il suo successore come abbiamo visto in precedenza , ha come nome in codice "Lettuce".

Adesso potete pensare: come mai abbiamo informazioni su un dispositivo che uscirà fra un anno?
Semplice, tutti i dispositivi richiedono almeno un anno di sviluppo, ma adesso siamo in attesa sulle novità che avrà questo nuovo dispositivo.

Secondo voi che novità ci saranno?

iPhone 6 : cornice frontale

Ecco una nuova foto dove possiamo vedere la cornice dello schermo LCD.

Stiamo vedendo una delle immagini reali di quello che sarà il nuovo smartphone di Apple.
L'assemblaggio è partita da qualche giorno e in rete si possono notare le immagini del nuovo iPhone 6.

10/07/14

iPhone 6 : foto e video della scocca posteriore in HD

Ecco le nuove foto e video della scocca di iPhone 6. 

Oggi,da poche ore sono apparse in web nuove immagini che rivelano con maggior cura ogni dettaglio interno.

Leggi anche: iPhone 6: ecco i colori

Il design per esempio, è completamente in metallo e ci sono due bande nella porzione inferiore e superiore destinate all'antenna.
Ecco il video:
Feed & Wolk, una società moscovita che vende speciali versioni di iPhone modificate con materiali di lusso ,
ha pubblicato le foto della scocca posteriore.
Come possiamo notare la componente fotografica non è del tutto completa, mancano i fori destinati alla fotocamera, al microfono, al flash, ma sono presenti meccanismi complessi all'aggancio della componistica.
Il logo Apple, anche in questo caso, è ritagliato , il che significa che potrebbe essere riempito con un materiale completamente diverso.

Leggi anche: iPhone 6, presentazione e lancio a Settembre

Nel web gira la voce che si tratta di un materiale di plastica che fornisca una retroilluminazione tipo i Mac che migliora però la ricezione di segnali radio.
iPhone 6 uscirà verso metà Settembre, con disponibilità a fine mese, sia per il modello da 4,7 pollici che per quello da 5 pollici.


HTC One (M8): vendite in declino


Negli ultimi due anni, HTC ha dovuto fronteggiare il grave buco finanziario in cui è precipitata.
L'azienda taiwanese è ben conosciuta per i suoi prodotti di qualità e design curato.
Il suo ultimo top di gamma HTC M8 presenta un declino nelle vendite dovuto alla feroce concorrenza.

Per quest'azienda, il nuovo smartphone li avrebbe aiutati a ritornare sulla retta via.
Purtroppo, però, il budget legato alla pubblicità è un grave problema per HTC, anche se sono state impiegate delle star famose di HollyWood che hanno pubblicizzato il prodotto. Sappiamo però che Samsung ha un budget superiore all'azienda taiwanese e continua a pubblicizzare i suoi smartphone attraverso i cartelloni pubblicitari.
Il mercato riguardo gli smartphone è molto ricco si sa, infatti come notiamo tutti, la tecnologia si evolve velocemente è sappiamo che la pubblicità è una delle armi principali.
HTC è stato presentato nella prima metà dell'anno 2014 , come gli altri top di gamma, ma è ancora in attesa di essere svelato l'iphone 6.
Così HTC deve sfidarsi non solo con gli smartphone Samsung, ma anche con i dispositivi Apple.

I dispositivi di casa Taiwanese sono ben accettati dagli utenti sia per la qualità che per il design,senza dimenticarci le ottime caratteristiche tecniche.
Siamo in attesa del lancio di uno smartwatch entro la fine dell'anno.
Vi aggiorneremo al più presto.

Spegnimenti casuali di alcuni G3

A quanto pare anche LG G3 non è esente da difetti, anche se c’è ancora da capire se parliamo di problemi legati all’hardware o al software. Sono numerose le segnalazioni degli utenti, provenienti da diversi forum fra cui XDALG, che portano alla luce un problema piuttosto grave, ovvero glispegnimenti improvvisi.
Senza nessun apparente motivo e in modo del tutto casuale, alcuni esemplari di G3 si spengono, mettendo in difficoltà gli utenti. Non sembra un problema relativo alla batteria scarica o al modding, in quanto gli utenti affermano che il loro esemplare era carico e montava firmware di fabbrica al verificarsi degli spegnimenti.
Non è chiaro se si tratti di un problema hardware o software, anche se viene da pensare che possa essere causato da qualche bug, ma il produttore coreano non si è ancora espresso al riguardo. Gli esemplari interessati, ad ogni modo, sono quelli D855, i quali sono in vendita in Europa e in Italia e perciò potreste aver riscontrato anche voi questo problema. Nel caso, potete condividere la vostra esperienza nel box dei commenti.